Venus

Devotion
2011
Metal, Rock

“Venus” coinvolge da subito l’ascoltatore, con una “Red Carpet” carica di un’urbana violenza sonora che, associata a malinconiche linee melodiche nei chorus, costituisce il nucleo del loro sound, tra l’altro molto ben prodotto e mixato (Maurizio Baggio, presso gli Hate Studio).

Il lato più aggressivo e hardcore del gruppo esce in brani come “Drinkin’ Shibuya”, quasi Snapcase, nella sua ritmicità sincopata. Molto riuscite anche le più distese “Golden Axe” e “Karma”, che offrono aspetti diversi dell’espressività dei Devotion”