Born in Rage

Raging Dead
2016
Horror Punk

“Il four-piece propone un interessante e grintoso horror punk metal influenzato dai maestri del genere come Wednesday 13, Murderdolls e Marilyn Manson con una spruzzatina di street rock in chiave Skid Row che da un sapore più sleazy al sound della band di Cremona. Cinque i brani proposti, più l’iniziale intro atmosferico non sono mai scontati o noiosi e trasudano energia e una giusta propensione a divertirsi e a divertire l’ascoltatore. Già l’iniziale “Scratch Me” la dice lunga, è un brano trascinante, dinamico sorretto da chitarre graffianti dal ritmo sostenuto, il tutto arricchito da bordate dal sapore punk rock che sfociano in un ritornello vincente. A seguire “Anathema” che si mantiene su queste coordinate stilistiche, mentre “Redemption” è un chiaro omaggio al Reverendo Manson del periodo di “Antichrist Superstar”. “Nightstalker”è un pezzo oscuro e beffardo che ci trasporta nel mondo notturno dei Raging Dead fatto di personaggi pericolosi, provocatori e divertenti, invece la conclusiva “Vengeance” ci mostra il lato più ruvido e più rock’n’roll della band con una composizione intensa e martellante che lascia senza fiato.

I Raging Dead dimostrano di avere le idee chiare, nonostante la giovane età, basti pensare che si sono formati poco più di un anno fa e in questo ep riescono a sorprendere e a non risultare mai banali o stucchevoli, anzi sono una piccola rivelazione in campo horror metal a cui vogliamo dare la nostra fiducia sperando di confermare queste buone premesse anche in un futuro full-lenght album”